Sono disponibili, sul sito del Ministero, le nuove linee guida operative con le modalità di presentazione, trattazione e decisione delle richieste di accesso civico, accesso civico generalizzato e richieste di riesame.
La richiesta di accesso civico semplice va inviata al responsabile della prevenzione della corruzione e della trasparenza del Ministero.
Delle richieste di accesso civico generalizzato se ne occupa l’ufficio del capo dipartimento per gli Affari di giustizia. Avverso i rigetti delle richieste di accesso civico semplice e generalizzato il cittadino può chiedere il riesame al responsabile della prevenzione delle corruzione e della trasparenza.
Sul sito sono disponibili tre moduli, uno per ciascuna delle istanze di accesso civico semplice e generalizzato e per la richiesta di riesame.
Come da disposizione del Procuratore, che si allega, a decorrere dall'1.12.2025, l'ufficio casellario potrà rilasciare per ciascuna giornata lavorativa 80 certificati e/o visure del casellario e/o carichi pendenti presentati dai privati.
Una volta raggiunto tale numero, l'ufficio consegne ai richiedenti un documento di prenotazione per il giorno successivo o per il primo giorno utile.
Con provvedimento n. 69/25 I del Procuratore della Repubblica è stato istituito presso l’Ufficio di Procura un elenco di professionisti per collaborare, quali consulenti tecnici, con il Pubblico Ministero ovvero la Polizia Giudiziaria nell’espletamento dell’attività investigativa, ove la stessa necessiti di un apporto scientifico che vada oltre il normale bagaglio conoscitivo dell’Autorità Giudiziaria.
Al fine dell’inserimento nel predetto elenco, occorrerà formulare una istanza secondo il modello di seguito allegato, da trasmettere completo di tutti i dati e della documentazione richiesta, mediante PEC all’indirizzo email prot.procura.catania@giustiziacert.it o a mani presso la Segreteria del Procuratore (Piazza Verga, primo piano, lato ovest)
CTU.pdfSi comunica che a partire dal 1 GENNAIO 2025
Le stazioni appaltanti e gli enti concedenti dobranno richiedere i certificati del casellario e delle sanzioni amministrative dipendenti da reato esclusivamente collegandosi al "Fascicolo Virtuale dell'Operatore Economico" (FVOE) implementanto dall'ANAC
L'ufficio del casellario potrà ancora rilasciare i predetti certificati fino alla data del 31.12.2024
La comunicazione prevista dall'art. 335 c.p.p. consente la conoscenza delle iscrizioni nel Registro delle notizie di reato della Procura della Repubblica cui la richiesta viene formulata. In altri termini consente di conoscere l'esistenza di indagini preliminari in corso, sempre che possano essere portate a conoscenza dell'interessato. Non tutte le iscrizioni possono infatti essere comunicate: non sono suscettibili di comunicazione le iscrizioni coperte da segreto istruttorio perché relative ai gravi reati indicati nell'art. 407 comma 1 lett. a) c.p.p. e quelle iscrizioni che il P.M. ritenga di segretare per opportunità investigativa.
La comunicazione può essere richiesta solo dalla persona sottoposta a indagini, dalla persona offesa e dai rispettivi difensori.
L’attestazione ex art. 335 c.p.p. può essere richiesta, oltre che per le persone fisiche anche in rappresentanza di enti collettivi, da specificare.
RICHIESTE DA PARTE DEI DIFENSORI a decorrere dal 15/10/2024
Ai fini del rilascio del certificato ex art. 335 c.p.p., da parte del difensore dell’accusato o della persona offesa, è necessario inoltrare la richiesta on-line tramite Portale PDP (Portale Deposito Atti Penali), compilando il relativo format e allegando il modello di richiesta compilato di seguito riportato, corredato da documento di identità dell’interessato e delega alla presentazione dell’istanza.
RICHIESTE DA PARTE DI PRIVATI
Ai fini del rilascio del certificato ex art. 335 c.p.p. da parte del soggetto privato, è necessario inoltrare la richiesta tramite questo sito https://www.procuracatania.it/richiesteOnline/rich_art335.aspx, compilando il format ivi riportato e allegando copia del documento d’identità.
RILASCIO CERTIFICAZIONE AI DIFENSORI
Ai Difensori la risposta verrà restituita direttamente tramite pec entro 15 giorni lavorativi.Il termine dei 15 giorni per la risposta potrà variare in funzione di particolari situazioni organizzative dell’Ufficio.
RILASCIO CERTIFICAZIONE AI PRIVATI
Le persone sottoposte ad indagini e le persone offese devono ritirare la comunicazione ex art. 335 c.p.p. personalmente, presso l’Ufficio TIAP situato in Piazza Verga, piano terra, stanza n. 56 della Procura della Repubblica. Al momento del ritiro dovranno essere esibiti: il modulo generato dal sistema firmato dall'intestatario del certificato e il documento di identità, indicato della richiesta di prenotazione certificato e già trasmesso in copia all'ufficio.
L'interessato può delegare un'altra persona per il ritiro del certificato, compilando il modulo per la delega dopo la richiesta di certificato. In questo caso il delegato dovrà presentare:
Il certificato sarà disponibile decorsi: 10 giorni dalla richiesta per i procedimenti iscritti da almeno 30 giorni; 10 giorni dalla scadenza del primo mese di iscrizione per gli altri procedimenti.
Al privato che ha indicato l’indirizzo PEC, dichiarandone l’esclusiva disponibilità, verrà restituita risposta tramite pec entro 15 giorni lavorativi.